martedì 19 agosto 2008

Prima di tutto, l'UOMO



Non vivere su questa terra come un estraneo, o come un turista nella natura.




Vivere in questo mondo come nella casa di tuo padre:


credi al grano, alla terra, al mare


ma prima di tutto, credi all'uomo.




Ama le nuvole, le macchine, i libri


ma prima di tutto ama l'uomo.




Senti la tristezza del ramo che secca, dell'astro che si spegne, dell'animale ferito che rantola


ma prima di tutto senti il riso ed il pianto dell'uomo.




Ti diano gioia tutti i beni della terra:


l'ombra e la luce di diano gioia, le quattro stagioni ti diano gioia


ma sopra tutto, a pieni mani ti dia gioia l'uomo!




Nazim Hikmet (ultima lettera al figlio)

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